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Il seno è un’arma di seduzione e rappresenta una delle parti del corpo che meglio esprime la femminilità. Avere un seno piccolo per le donne rappresenta quindi un cruccio. Non è una questione semplicemente estetica, ma per certi versi anche psicologica. Le donne con un seno piccolo possono sentirsi incomplete e non pienamente a proprio agio, situazione che genera ripercussioni sulla loro autostima e sulla vita privata.
Ed è qui che entra in gioco la chirurgia estetica, grazie alla quale è possibile rendere il profilo più armonioso e proporzionato nel rispetto dell’aspettativa della paziente. In questo modo, la donna può sentirsi più in sintonia col proprio corpo e migliorare la propria autostima.

Chirurgia estetica e medicina estetica, quali sono le differenze?

Quando si parla di trattamenti estetici, è opportuno fare una distinzione tra chirurgia estetica e medicina estetica. I termini vengono spesso confusi ma, pur perseguendo gli stessi obiettivi, cioè l’eliminazione di piccoli e grandi inestetismi corporei, sono abbastanza diversi.
Il settore estetico ha fatto passi da gigante e, grazie alle moderne strumentazioni e le tecniche all’avanguardia, il nostro studio è in grado di eseguire interventi con e senza bisturi a seconda delle diverse esigenze. La scelta tra le due tecniche può dipendere dalla tipologia di intervento richiesto, o dalle specifiche necessità delle clienti.
La chirurgia estetica mira a correggere dimensioni o inestetismi, come appunto un seno piccolo, o vere e proprie asimmetrie o lassità che rendono l’aspetto del seno non armonico e soprattutto, in alcuni casi, “invecchiato”, incidendo sul benessere psicofisico della persona.

In tal caso si ricorre ad interventi che, pur implicando un livello più elevato di invasività, garantiscono una risoluzione immediata del problema.

Nell’ambito della chirurgia estetica, i principali interventi per il seno sono:

Mastopessi

L’intervento finalizzato a ridare vigore al seno, che può risultare cadente, poco sodo o caratterizzato da capezzoli che puntano verso il basso, soprattutto in caso di perdita di peso, gravidanza o allattamento.
Mastoplastica additiva
Una delle tecniche più gettonate e sicure che aumenta il volume del seno piccolo. Ogni paziente può scegliere la protesi mammaria che preferisce in base alla forma ed al volume desiderati ed alla propria situazione di partenza. In questo caso, la protesi fa la differenza. E’ importante seguire i suggerimenti dello specialista per ottenere il risultato più naturale e armonico rispetto al proprio profilo corporeo. Nel nostro studio si utilizzano numerose tipi di protesi per garantire alla paziente il seno che desidera, come le protesi tonde anatomiche a diverso profilo. Attualmente, le protesi più leggere sul mercato sono le B-LITE per le quali Studio Nice è il centro di riferimento sul territorio.
L’intervento può essere eseguito sottoghiandola o sottomuscolo in funzione della presenza di una ghiandola mammaria più o meno sviluppata tale da coprire la protesi.
In entrambi i casi l’intervento risulta rapido e senza particolari complicazioni.
L’incisione, a parte rari casi, è effettuata sotto l’areola così da essere minimamente visibile.

Mastoplastica riduttiva

In questo caso l’intervento è finalizzato a ridurre il seno che, se troppo grande, può provocare problemi alla schiena e altri disturbi fisici e psichici.
Ricostruzione mammaria

Tecnica finalizzata a ridurre segni e cicatrici derivanti da precedenti interventi chirurgici.

La medicina estetica prevede invece l’eliminazione o il miglioramento degli inestetismi del corpo con tecniche non invasive o comunque mini invasive all’avanguardia. Talvolta la medicina estetica viene applicata dopo interventi di chirurgia estetica, risultando complementari l’una con l’altra, per ottimizzare ulteriormente i risultati.

Gli interventi più diffusi nella medicina non chirurgica invece sono:

Lipofilling

In questo caso si usa il proprio grasso per modellare le forme del seno.
Il lipofilling prevede una liposuzione da altre zone ed è un intervento senza alcun pericolo dai risultati estremamente naturali. L’unica controindicazione è relativa al progressivo riassorbimento del grasso. dal 30 al 70%. È possibile però ripetere l’intervento così da ottenere il risultato desiderato.

Ricostruzione dell’areola

Tecnica destinata a ricostruire il capezzolo, che può “scomparire” dopo la ricostruzione del seno, ed anche a nascondere eventuali cicatrici derivanti dall’intervento.

Microneedling

Il Microneedling è una tecnica innovativa non chirurgica e lievemente invasiva che mira a ridurre le smagliature che spesso inficiano il risultato estetico di un intervento di chirurgia al seno.
Dermopigmentazione dell’areola
Nei casi di interventi pregressi che alterano la morfologia del seno è possibile raggiungere ottimi livelli estetici dell’aspetto dell’areola anche con la dermopigmentazione, che consiste nella creazione di areola mancante o nell’occultamento di cicatrici periareolare mediante l’apposizione di una serie di tratti pigmentati sfumati in corrispondenza della circonferenza della nuova areola.

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