MC1 Vaser Shape

In cosa consiste il trattamento MC1 Vaser Shape?

Si tratta di una tecnica ad ultrasuoni che distrugge le cellule di grasso.

È vero che sostituisce la liposuzione?

Assolutamente sì.È l’unico trattamento estetico che può sostituire la liposuzione senza i rischi di un intervento. La perdita di grasso ottenuta per ogni seduta è un risultato definitivo al pari della liposuzione.

I risultati si vedono da subito?

Certamente, sin dalla prima seduta: può essere eseguito in qualsiasi zona con accumulo di grasso, ma è possibile agire contemporaneamente anche su cellulite sclerotica per un rapido miglioramento.

Su quali zone del corpo è possibile intervenire?

MC1 Vaser Shape è utile per modellare diverse zone corporee. Si possono trattare: addome, glutei, fianchi, cosce, braccia e dorso.

Il trattamento è lungo o doloroso?

Affatto, anzi è estremamente rilassante, confortevole e non richiede anestesia. Ogni seduta dura circa un’ora e i risultati sono già evidenti da subito.

Endospheres

Cos’è Endospheres?

Endospheres è un rivoluzionario trattamento terapeutico per la cellulite, molto efficace contro le adiposità diffuse che garantisce la stimolazione del metabolismo grazie all’attivazione del sistema vascolare e linfatico.

Per quali esigenze è ricercato?

Culotte de cheval, pelle a buccia d’arancia, grasso sottocutaneo, grasso dei fianchi, giro vita e cosce. Ma è molto utile anche nel trattamento di glutei, pancia, ginocchia, caviglie e braccia.

Su cosa si basa il trattamento?

Endospheres si basa sull’utilizzo di una microvibrazione unita ad una leggera compressione capace di stimolare il tessuto fino alle fasce muscolari.

Il trattamento è doloroso?

Nient’affatto: sulla pelle viene passato un rullo composto da 55 sfere di silicone anallergico che genera vibrazioni a bassa frequenza che agiscono stimolando il tessuto alla ristrutturazione e sulla disgregazione dei tralci fibrotici della cellulite.

Quanto dura ogni seduta?

Mediamente ogni seduta dura 40 minuti, ne servono circa dieci per ottenere dei risultati soddisfacenti.

Epilazione definitiva - Laser a diodo

Esiste l’epilazione definitiva?

No, non esiste una vera e propria epilazione definitiva ma certamente il laser a diodo è la tecnica che assicura il miglior risultato in tempi più brevi. Il laser a diodo permette di eseguire una epilazione progressivamente permanente.

È molto doloroso?

No. Si tratta di una tecnica poco dolorosa, che non solo elimina gli odiosi peli superflui ma fa bene anche alla pelle macchiata dall’uso frequente di ceretta.

Possono farlo tutti?

Sì, il laser a diodo è adatto a tutti, ed è particolarmente indicato per chi ha problemi di follicolite e problemi vascolari oltre a vari fastidi del post ceretta.

Elimina tutti i tipi di peli?

Assolutamente sì. Il laser a diodo è una tecnica di epilazione delle più moderne e permette di trattare tutti i peli (escluso il cosiddetto pelo bianco) su tutti i fototipi, vale a dire tutti i colori di pelle. Il nostro laser a diodo ha un doppio sistema di raffreddamento del manipolo e dell’apparecchiatura proprio per regalare alla paziente il massimo confort.

In quanto tempo si raggiungono i risultati desiderati?

Solitamente le sedute totali possono variare da 8 a 10. Il laser al diodo è fino a 6 volte più rapido di una luce pulsata di ultima generazione, e permette così sedute più rapide e meno trattamenti totali. Naturalmente la durata del trattamento dipende dalla ricrescita dei peli, che varia da zona a zona e da persona a persona.

Ogni quanto tempo bisogna sottoporsi al trattamento?

All’inizio le sedute si svolgeranno necessariamente ogni 15/30 giorni, ma progressivamente la loro frequenza diminuirà. Alla prima seduta con laser a diodo è necessario che il pelo sia raso affinché la luce emessa sia assorbita dalla melanina del pelo e funga da conduttore verso il bulbo pilifero.

È adatto per qualunque parte del corpo?

Sì, possono essere sottoposte al trattamento laser praticamente tutte le parti del corpo.
Prima di iniziare il trattamento si effettua una visita durante la quale il paziente è portato a rispondere ad una serie di domande per individuare eventuali controindicazioni personali, come eventuali malattie o uso di farmaci fotosensibili, stato di gravidanza o allattamento, presenza di cheloidi o altro.

Dopo il trattamento restano dei segni?

Solitamente no. Ma in alcuni casi potrebbe comparire un arrossamento temporaneo della zona trattata, che scomparirà in breve tempo.